Venerdì a Padova convegno di Radicali italiani “Liquidità alle imprese, più ossigeno al Paese”

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Comunicato stampa di Radicali italiani

Si terrà venerdì prossimo, 15 giugno, a Padova, presso il Centro Congressi Villa Ottoboni (via Padre E. Ramin, 1), con inizio alle ore 10:30, il Convegno organizzato da Radicali italiani in collaborazione con la CGIA di Mestre, Imprese Che Resistono e Radio Radicale, “Liquidità alle imprese, più ossigeno al Paese”.

Interverranno, tra gli altri, all’evento:

sen. Emma Bonino, Vice Presidente del Senato;

Giuseppe Bortolussi, Direttore della CGIA di Mestre;

Luca Peotta e Giuseppe Scalenghe, dell’associazione “Imprese Che Resistono”;

on. Marco Beltrandi, deputato radicale, primo firmatario iniziative parlamentari Radicali per le piccole e medie imprese;

Paolino Barbiero, Segretario provinciale della Cgil di Treviso;

Ildebrando Lava, Presidente della Confartigianato di S. Donà di Piave;

Gianni Cicero, Presidente di Network Valore Impresa;

Mario Staderini e Michele De Lucia, segretario e tesoriere di Radicali italiani;

Alessandro Massari, componente della Direzione nazionale di Radicali italiani;

Paola Cossu, componente della Direzione nazionale di Radicali italiani.

Saranno numerosi gli imprenditori che denunceranno le ingiustizie subite: tra questi, il dott. Mario Bortoletto, titolare della Bortoletto Ingeneering s.r.l. di Peraga di Vigonza.

Modera l’incontro Paolo Martini, Direttore di Radio Radicale.

Conclude i lavori il leader Radicale Marco Pannella.

Quattro i punti all’ordine del giorno, contenuti in un appello urgente rivolto al Governo Monti (l’appello può essere sottoscritto anche on-line, alla pagina www.radicali.it/appelloimprese):

  • Tempi di pagamento certi: le PMI-Davide si possono ancora difendere dalle grandi imprese-Golia? Diamo atto al Governo Monti di avere iniziato ad affrontare concretamente, ancorché in ritardo, il problema dei ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione. Chiediamo di rendere certi i tempi di pagamento anche nei rapporti tra privati, che rappresentano la parte più consistente – e taciuta – del problema.
  • Iva per cassa: oltre al danno, la beffa. Stato a due facce: puntuale all’incasso, latitante quando deve pagare, così come le grandi imprese, capaci di fare anche di peggio. L’Iva si scarichi dopo aver pagato, e si versi dopo aver incassato.
  • Spalmadebiti: le imprese hanno bisogno di liquidità. La crisi ha spiazzato le aziende più dinamiche e sane, colpendo soprattutto quelle che avevano investito sul futuro dell’azienda e dei propri lavoratori. Il calo di fatturato non permette più di far fronte agli impegni presi in passato. Le mutate condizioni economiche e la mancanza di liquidità le sta portando alla chiusura, o tra le braccia dell’usura. È necessario prorogare i termini per il rientro dei mutui già contratti, senza costi aggiuntivi.
  • Equitalia: salviamo gli onesti. Chi mette a bilancio i debiti nei confronti dello Stato non è un evasore, ma un imprenditore – onesto – con problemi di liquidità. Garantiamo il loro pagamento solo con gli interessi legali e senza ulteriori penalizzazioni.

Ufficio stampa del convegno:

Liliana Chiaramello, 3283363206, liliana.chiaramello@gmail.com

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