Berluschino-Renzi: il 17 e il 18 due appuntamenti a Roma per presentare il (e discutere del) nuovo libro di Michele De Lucia

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giu
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Martedì 17 e mercoledì 18 giugno a Roma

due appuntamenti per presentare il (e discutere del) nuovo libro di Michele De Lucia: “Il Berluschino. Il fine e i mezzi di Matteo Renzi”

(Kaos edizioni)

  • Primo appuntamento – martedì 17 giugno, ore 17:30, sede del Partito radicale (via di Torre Argentina, 76 – 3° piano)

Introduce e modera: Giuseppe Di Leo (giornalista, vaticanista di Radio radicale)

Intervengono: Fausto Bertinotti (già Presidente della Camera), Michele De Lucia (autore del libro), Fabrizio D’Esposito (giornalista del Fatto Quotidiano), Giorgio Rebuffa (già parlamentare di Forza Italia, professore di Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Genova). È stato invitato Marco Pannella.

  • Secondo appuntamento – mercoledì 18 giugno, ore 15, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (piazzale Aldo Moro, 5), Facoltà di Scienze politiche, Sala delle Lauree – nell’ambito del “Master in Istituzioni parlamentari europee per consulenti d’assemblea”

Intervengono: prof. Stefano Ceccanti, prof. Fulco Lanchester , prof. Vincenzo Lippolis, prof. Oreste Massari, prof. Mario Morcellini, prof.sa Teresa Serra, e Michele De Lucia (autore del volume).

*   *   *

Nel 2008 “Il Baratto” ha portato alla luce le intese e gli scambi tra Berlusconi e il Pci (il via libera al decreto-Berlusconi del governo Craxi, in cambio di Raitre al Pci; i soldi berlusconiani al giornale della destra comunista “Il Moderno” e ai Festival de “l’Unità”; il mega contratto tra la televisione sovietica e la Fininvest…). Alla fine del 2013 “Al di sotto di ogni sospetto” ha poi compiuto una “operazione verità” sul Berlusconi pre-discesa in campo (un trentennio segnato da corruttele, scandali, sospetti, grane giudiziarie, fondi neri e prestanome; un rosario di maneggi e illegalità, nascosto dai mass media e cancellato dalla propaganda politica berlusconiana). Ma era solo la seconda parte di un progetto più ampio: la trilogia viene ora completata da “Il Berluschino. Il fine e i mezzi di Matteo Renzi”.

Il libro

Da studente liceale osteggiava il sesso prematrimoniale. Da giovane faceva il portaborse di un deputato ex Dc. Da politicante nella Margherita era il galoppino di Francesco Rutelli. Poi, nutrito di tv e di berlusconismo, ha cominciato la sua scalata di potere, benedetta da Comunione e liberazione e dai Focolarini.

A partire dal 2004, per un decennio Renzi fa l’amministratore locale (presidente della Provincia e sindaco di Firenze) a colpi di slogan, populismi e demagogia, con una dedizione ossessiva ai mass media secondo la dottrina berlusconiana. Utilizzando le cariche pubbliche, Renzi tesse la sua personale ragnatela di potere, il cui regista nell’ombra è l’ultracattolico Marco Carrai (ex Forza Italia), e il cui alveo internazionale scorre tra Washington e Tel Aviv. Alimentata da un fiume di denaro, la ragnatela del potere renziano viene sostenuta da organizzazioni cattoliche, da imprenditori e finanzieri, da scabrosi personaggi come l’americano Michael Ledeen, e da Silvio Berlusconi in persona.

Questo libro ricostruisce tappa per tappa la scalata di Matteo Renzi culminata nella presa di palazzo Chigi. Alla guida di un governo nato da una crisi extraparlamentare, privo di viatico elettorale, espresso da un Parlamento delegittimato perché eletto con una normativa incostituzionale, basato su una ambigua maggioranza truffaldina rispetto al mandato elettorale. E con un governo del genere, Renzi intende manomettere la Costituzione.

Indice

I   Campione della tv berlusconiana

II Apprendista politicante

III   Il provinciale

IV Un democristiano al Bar dello sport

V Il primo della classe

VI L’ombra che cammina

VII L’amico americano

VIII Tifoso di Israele (a scopo mediatico)

IX Il pallonaro

X In marcia verso Roma

XI La spina del Forteto e la Rosa Tricolore

XII In nome del potere

XIII La presa del potere

Per acquistare il libro on-line: tutti i link

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